Studio Legale Riem

Diritto delle nuove tecnologie.

Glauco Riem

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Lo Studio | avv. Glauco Riem

Glauco Riem è nato a Pordenone il 10 settembre 1950, nel 1982 si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Trieste con una tesi in diritto internazionale privato (Relatore Prof. Alberto Santamaria) dal titolo Giuscibernetica e crisi dell'informazione giuridica.

ESPERIENZA LAVORATIVA

Dal 1985

AVVOCATO LIBERO PROFESSIONISTA - ABILITATO ALLE GIURISDIZIONI SUPERIORI;
È “terminalista” abilitato del CED della Corte di Cassazione.

Dal 2004

Dal 2004 è iscritto nell’Elenco speciale dei giornalisti pubblicisti del Friuli Venezia Giulia ed è direttore della rivista specialistica TECHNE e-gv nel NordEst.
Dal 1 dicembre 2004 è inserito nell’Albo dei docenti della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno.

Dal 2011

Nel 2011 ha svolto la formazione prescritta dal DM 180/2010 ai fini dello svolgimento dell’attività di mediatore ex D.Lgs del 4 marzo 2010, n. 28 ed ha superato le prove prescritte dalla normativa vigente ottenendo l’abilitazione.

ESPERIENZA LAVORATIVA

1982
Università di Trieste
Facoltà di Giurisprudenza

Si è laureato in Giurisprudenza presso l'’Università degli Studi di Trieste con una tesi in diritto internazionale privato (Relatore Prof. Alberto Santamaria) dal titolo Giuscibernetica e crisi dell’informazione giuridica.
Attualmente si occupa di privacy e di dematarializzazione e gestione documentale a norma sia nell’impresa che nella pubblica amministrazione. È consulente di associazioni di categoria, di imprese quotate in borsa o interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico, di Regioni, Comuni e Province. lavora a progetti speciali di gestione informatica del processo civile e penale collaborando con l’Unione Triveneta dei Consigli degli avvocati e con la fondazione di Castel Capuano (Napoli) del Ministero della Giustizia, l’Unione Campana dell’Avvocatura e l’Ordine degli avvocati di Napoli.

OPEROSITÀ DIDATTICHE

Dal 1991 al 2003 è coordinatore e docente dei corsi annuali di formazione giuridica per l’esame di abilitazione professionale di avvocato, in collaborazione con gli Ordini degli Avvocati di Pordenone, Gorizia e Trieste e con l’Università di Trieste.

Dal 1991 è presidente dell'Associazione culturale per lo studio del diritto e dell'informatica.

Nel 1994/1995 - con la partnership di Telecom Italia, ha ideato e coordinato il progetto multimediale di didattica universitaria e post-universitaria in videoconferenza con le Università della LUISS e della Bocconi (Primo progetto europeo di formazione a distanza). Il progetto “Corso giuristi d’impresa” è stato finanziato da Telecom Italia, dalla Camera di Commercio di Pordenone, dalla Università LUISS, dal Certi e dall’Università Bocconi e dalla Banca Popolare FriulAdria.

Nel marzo 1996 sempre in collaborazione con Telecom Italia, la Camera di Commercio di Pordenone, l’Università LUISS -Scuola di Management e la Banca Popolare FriulAdria organizza il seminario “L’appalto di lavori, servizi e forniture nelle nuove normative”.

Dal 1996 è referente scientifico-didattico, organizzatore e docente per la formazione dei funzionari degli enti locali in collaborazione con i Comuni di Pordenone, Trieste, Venezia ed Udine. Detta formazione, articolata in cinquanta ore di lezione, si svolge ogni anno da ottobre e dicembre, anche in videoconferenza (“Corso di Diritto Amministrativo”).

Nel 1997 insegna presso il Consorzio Universitario di Treviso.

Dal 1997 al 2002 è docente di Informatica giuridica nella scuola forense, presso l’Università di Trieste, in seminari coordinati dagli Ordini degli avvocati di Trieste, Pordenone, Gorizia e Tolmezzo.

Dal 1997 insegna presso la Fondazione CUOA (Centro universitario di Organizzazione Aziendale) di Vicenza.

Dal 1998 al 2003 è professore a contratto di informatica giuridica e di diritto dell’informatica presso l’Università degli Studi di Trieste - Facoltà di Giurisprudenza - Corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione e Giurisprudenza.

Dal 2000 al 2004 istituisce e coordina il corso di formazione intitolato Legal Movie & Law (seminario di diritto civile, penale e processuale anglo-americano con proiezione e commento di brani di film in tema) in collaborazione con Telecom Italia, gli Uffici legali della Base Nato di Aviano, docenti della Law School di Londra, docenti dell’Università di Oxford, CINEMAZERO e la Banca Di Credito Cooperativo Pordenonese.

Dal 2000 è docente a contratto presso l’istituto di formazione di Treviso Tecnologia (azienda speciale della Camera di Commercio di Treviso).

Nell’anno accademico 2002-2003 è professore a contratto di Diritto dell'informatica e delle Telecomunicazioni nel corso di laurea in Scienze Multimediali, Facoltà di Scienze della Formazione, dell’Università degli Studi di Udine.

Dal 2003 è docente nel Master Universitario in Diritto della Rete, che si tiene presso l’Università degli Studi di Padova, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Studi Internazionali.

Negli anni accademici 2004/2005, 2005/2006 è professore a contratto di Laboratorio di diritto delle nuove tecnologie, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Corso di laurea magistrale in Linguaggi e tecnologia dei nuovi media.

Negli anni accademici 2009-2010 è professore a contratto di Diritto amministrativo, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Udine.

OPEROSITÀ SCIENTIFICA

Si è laureato nel 1982 con una tesi di ricerca che Renato Borruso, uno dei padri fondatori della disciplina nominata oggi informatica giuridica, definisce “ardita in riferimento all’epoca; [Riem] seppe con esattezza di previsioni e chiarezza di argomenti, unirsi a quello sparuto gruppetto di giuristi che [...], additavano nell’informatica lo strumento nuovo per tentare di risanare i mali della Giustizia” ed altresì afferma che “Riem ebbe anche altri meriti. Innanzitutto quello di aver compreso (vent’anni fa) che, come era possibile irradiare da un mega computer la conoscenza della documentazione giuridica in tutto il paese, così sarebbe stato altrettanto agevole e fruttuoso porre su base telematica la più gran parte dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e cittadini, cioè svolgere, con l’ausilio di computer collegati in rete, la gestione del Diritto Amministrativo, liberandola, così finalmente, da una tradizione secolare di inefficienza, di lentezza e di antieconomicità.” (vedasi prefazione del Prof. Renato Borruso in Giuscibernetica e crisi dell'informazione giuridica – l’EDP applicata al diritto con riferimento al diritto internazionale privato. Forum, Udine, 2003, pp. 11 – 185. pp. 7-10)

Dopo la laurea ha collaborato con magistrati e colleghi effettuando, presso il Tribunale di Pordenone, ricerche di documentazione giuridica pertinente ai casi per cui era richiesta.

Nel 1991 è stato promotore e presidente (lo è tutt’oggi) dell’Associazione culturale per lo studio del diritto e dell’informatica e, congiuntamente all’Ordine degli Avvocati di Pordenone, ha fondato la scuola forense della provincia di Pordenone che tra le materie prevedeva, oltre a quelle istituzionali, anche lo studio della logica, dell’argomentazione giuridica e dell’informatica giuridica.

Nel 1995 ha ideato e realizzato, con il contributo di Telecom Italia, la Camera di Commercio di Pordenone ed il Consorzio Universitario, il primo progetto sperimentale europeo di teledidattica. Il progetto prevedeva l’erogazione di seminari come, ad esempio, il corso base per giuristi di impresa e diritto tributario internazionale e comunitario, erogati dalla Università LUISS e dalla BOCCONI secondo le modalità mutimediali ed interattive dettagliatamente descritte nelle brochure, che si allegano come parte integrante della presente domanda. Detti corsi sono stati poi ripetuti negli anni successivi con grande riscontro dei discenti, che hanno particolarmente apprezzato l’efficacia dell’impostazione didattica multimediale. I risultati della sperimentazione suddetta sono contenuti negli atti del convegno tenutosi in Roma, il 28 gennaio 1999 (vedasi brochure allegata), pubblicati da Giuffrè con il titolo Le nuove tecnologie e la didattica universitaria a distanza (Milano, 1999).

Dal 1996 è collaboratore della rivista Studium Iuris della editrice Cedam di Padova. Nel maggio 2000 - sempre con il sistema della videocomunicazione e con la collaborazione di Telecom Italia, Cinemazero, di docenti dell’Università di Oxford ed di avvocati dell’ufficio legale USAF di Aviano - ha studiato e realizzato un seminario di educazione-intrattenimento (edutainment) dal titolo Legal Movie & Law – con proiezione e commento di brani di film sui temi del diritto civile, penale e processuale angloamericano. Il seminario si è tenuto anche nel 2001, 2002 e 2003.

Dal 2000 al 2004 ha ottenuto finanziamenti del Fondo Sociale Europeo (erogati dalla regione Friuli Venezia Giulia) per tenere dei corsi esclusivamente riservati agli avvocati del triveneto. Argomenti di studio: il processo civile telematico, la firma digitale, ed i temi legati al diritto dell’informatica, alla tutela della privacy in rete, al diritto anglosassone.

Dal 2001 è direttore scientifico del sito giuridico www.e-curia.it, primo tribunale stragiudiziale europeo, istituito in conformità al dettato dell'art. 17 della direttiva CEE 31/2000 e secondo il disposto dell’art. 19 del D.Lgs 70/03 sul commercio elettronico.

Nel 2003 ha redatto un programma per gli Uffici di Formazione della Corte di Appello di Trieste, da erogare a tutti i funzionari addetti, sui problemi legati agli adempimenti connessi alla gestione informatica del processo civile, amministrativo e contabile, alla gestione della tutela della riservatezza nel trattamento dei dati giudiziari, alla linee guida nella redazione del documento programmatico sulla sicurezza ed alla gestione dei piani generali della sicurezza organizzativa, logistica e logica in ambito giudiziario.

Detto programma è stato approvato dall’URSIA del Ministero della Giustizia e segnatamente dal suo funzionario dirigente dott.ssa Floretta Rolleri. Il sottoscritto ha diretto e tenuto i suddetti corsi dal 2003 al 2005 nelle Corti di Appello di Trieste, Padova, Brescia, Trento e Bolzano.

Tutti i temi trattati nei su citati seminari trovano compendio nel volume edito da Maggioli, intitolato La Giustizia Telematica e la procedura informatizzata (San Marino, 2005). Detto volume è il risultato della ricerca effettuata dal 1999 a seguito della pubblicazione del DPR 318/99 sulle regole tecniche di sicurezza da adottare nel trattamento di dati personali; dei DM del Ministero della Giustizia del 27 marzo 2000, n. 264 e del 24 maggio 2001; del DPR del 13.02.01 n. 123 sul processo telematico; del DPCM 16 gennaio 2002: del DM della Giustizia 14 ottobre 2004 sulle nuove regole tecnico operative.

Sempre nel 2003 ha ideato e realizzato, con il contributo Frenesys 2003/04 – Azione 2 eCorporative business Unità di intervento 2.6 (sostegni a progetti dimostrativi), il primo software di gestione di mercato elettronico on line per l’e-procurement nella Regione Friuli Venezia Giulia. Detto progetto è stato portato a termine con la collaborazione di un cluster di enti ed imprese di cui l’Associazione culturale per lo studio del diritto era il soggetto capofila. Ciò ha implicato la ricerca sui temi di cui al DPR del 4 aprile 2002, n. 101, delle normative regionale del Friuli Venezia Giulia ed alla relativa analisi dei flussi di informazioni da trattare informaticamente.

La Regione Friuli Venezia Giulia, atteso l’interesse per il reperimento di beni e servizi per la pubblica amministrazione, ha inteso erogare su tale iniziativa la somma di 97.000,00 euro. (vedasi negli allegati la brochure e la breve illustrazione del progetto)

Dal 2003 è direttore editoriale dell’area giuridica del portale www.webdieci.it.

Nel settembre 2003 è relatore alla prima conferenza europea sulla Giustizia telematica tenutasi in Roma, organizzata dalla Cassa Forense sui temi della privacy documentale nel trattamento di dati sensibili attraverso sistemi che utilizzano RFID Tag.

Nel 2004 e 2005 tiene per il Ministero della Giustizia un ciclo di corsi, presso gli Uffici di formazione della Corte di Appello di Trieste, di Brescia, di Trento e Bolzano sui problemi della privacy e della sicurezza informatica nell’amministrazione giudiziaria e sulla redazione di atti e documenti relativi ai piani della sicurezza e del documento programmatico ex art. del Dpr 318/99 così come modificato dall'allegato B del D.L.vo 196/03.

Dal 2004 è autore per Guida al Diritto, il settimanale di documentazione giuridica del “Sole24ore” di articoli sulle norme che regolano il processo civile elettronico.

Dal 2004 è docente abilitato dal Ministero dell’Interno e tiene corsi di formazione per i funzionari delle Prefetture e Questure, sulle tematiche relative all’aggiornamento D.Lgs 196/03 ed alle procedure di sicurezza. nel trattamento dei dati personali e sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Nel 2004 deposita il brevetto per invenzione relativo al sistema per il monitoraggio e controllo dei documenti cartacei contenenti dati sensibili e giudiziari in un ufficio “intelligente” (deposito di brevetto per invenzione industriale num. PN2004A000001).

Dal 2004 è promotore e referente della sperimentazione sul processo civile telematico, per gli Ordini degli avvocati del Triveneto (Unione Triveneta Avvocati16 Ordini professionali).

Dal 2005 è direttore della rivista scientifica quadrimestrale TECHNE – e Government nel Nord Est. (vedasi archivio numeri in: www.rivistatechne.it )

Nel settembre 2005 cura il commento di parte del Codice dell’amministrazione digitale per il Dossier Mensile di Guida al Diritto, edito dal “Sole24Ore” (n. 8)

Nel 2006 collabora con il Gruppo Doimo e il Gruppo VDA alla realizzazione del primo prototipo del sistema di gestione dei documenti secondo le norme privacy (privacy documentale), di cui al proprio brevetto per invenzione industriale, che è presentato alla Fiera internazionale del mobile di Milano svoltasi dal 5 al 10 aprile 2005. La realizzazione pratica di detto sistema ha coniugato in modo sostanziale l’attività di ricerca e di ideazione alla sempre auspicata attività di collaborazione e fattiva realizzazione di progetti con imprese attente all’evoluzione tecnologica e gestionale di procedure che attengono alla sicurezza e tutela delle persone e della loro privacy. (vedasi documentazione allegata).

Nel 2007 collabora con la Procura della Repubblica e del Tribunale di Pordenone sulla implementazione del sistema SMARTFILE relativamente alla tutela della riservatezza della documentazione e dei fascicoli personali dei magistrati e di quelli c.d. secretati con il dott. Luigi Delpino su conforme autorizzazione di Domenico Pellegrini responsabile del Dipartimento e della Direzione Generale per i Sistemi informativi automatizzati del ministero della Giustizia. Il sistema SMARTFILE è stato poi implementato permettendo la gestione congiunta dei fascicoli c.d. “ibridi” cioè contenenti sia documento originali analogici che informatici e la loro tracciabilità e rintracciabilità.

Nel 2008 e nel 2009 è docente di diritto delle nuove tecnologie e consulente di diversi enti pubblici in merito all’applicazione del Codice dell’Amministrazione Digitale ed organizza congiuntamente alla Camera di Commercio, all’Unione degli Industriali di Pordenone, all’ordine degli avvocati e dottori commercialisti di Pordenone un convegno dal titolo : “Il CAD e la conservazione sostituitiva nelle imprese e nelle P.A.”;

Nel 2009 e 2010 è docente di Diritto amministrativo ed ambientale presso la Facoltà di Ingegneria nell’Università di Udine; è docente nel corso di diritto amministrativo 2010 sui problemi della digitalizzazione documentale e della conservazione a norma;

Nel 2010 è relatore al QUID – ID WORLD International Congress congiuntamente ad Antonio Cianci, consigliere per l’Innovazione per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione e Richard Wishart CEO World Delivery Management, sui temi della dematarializzazione documentale con un intervento sui problemi giuridici e tecnici e sulle prospettive indicate nella novella del CAD pubblicata con D.Lgs. 235/2010.

Nel 2011, sempre al QUID, è relatore sempre sui temi della dematerializzazione documentale al forum “Pro e contro della digitalizzazione”, unitamente a Oreste Cappiello, direttore marketing della Ferrari e Valter Baldassi, direttore generale di Venis – Venezia Informatica e Sistemi

Nel 2010 e 2011 è consulente di ASCO TLC del gruppo Ascopiave sugli aspetti problematici della banda larga nel Nord Est ed organizza per la Regione Veneto, per i Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria e per l’Unione degli Industriali del Veneto il convegno dal titolo: “La banda Larga per il rilancio del sistema paese” di cui cura la pubblicazione degli atti del convegno nella Rivista TECHNE;

E’ consulente del Gruppo Cartiera Cordenons per una ricerca sui sistemi di inserimento di Rfid Tag in fogli di carta A4, A5, A3 e l’utilizzo di creandi ibridi documentali (analogici/informatici). Il progetto di ricerca è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Nel 2011 ha organizzato, congiuntamente al Comune di Pordenone, la XX edizione del Corso di diritto amministrativo che è divenuto, negli anni, un riferimento formativo per tutte le Amministrazioni provinciali e comunali del Friuli Venezia Giulia. Il corso, tenuto da magistrati di Tar, professori universitati ed amministrativisti si svolge su argomenti relativi al commento dell’ultima giurisprudenza amministrativa e del coordinamento fra la normativa comunitaria, statale e regionale.

Nel 2011 ha organizzato coordinato e diretto il primo regionale corso sui temi della dematarializzazione documentale e sull’applicazione del Codice dell’amministrazione digitale (d.Lgs82/2005).

Il corso specialistico di sessanta ore terminerà nel febbraio 2012 ed è rivolto alla preparazione dei Responsabili della conservazione documentale così come prevista dal C.A.D. e successive modifiche e dalla delibera del CNIPA n. 11/2004. Sponsor e partner dell’iniziativa sono il Polo Tecnologico di Pordenone, presso la cui sede si svolgono le lezioni, la Camera di Commercio, la Provincia, il Comune di Pordenone, l’INSIEL, gli Ordine degli Avvocati e dottori commercialisti ed INFOCERT ed Unindustria Pordenone.

Sempre nel 2012 è intervenuto il 14 marzo come relatore al convegno organizzato dalla REGIONE VENETO su Le nuove sfide di dematarializzazione per gli Enti Locali – Il ruolo della Regione Veneto per la diffusione della conoscenza degli strumenti digitali, con una relazione sul tema “I nuovi obblighi di dematarializzazione per gli Enti Locali” http://www.regione.veneto.it/Temi+Istituzionali/egovernment/Servizi/Materiale+Convegno+Dematerializzazione.htm

Il 28 marzo 2012 è intervenuto come relatore al convegno di Unindustria Pordenone con una relazione sul tema “Privacy: le modifiche recate dal DL Monti n. 5/2012 sulle semplificazioni e sviluppo dell’Italia

OPEROSITÀ ORGANIZZATIVA

Ha organizzato in qualità di docente universitario a contratto e di presidente dell’Associazione per lo studio del diritto e dell’informatica ed altresì partecipato come relatore ai seguenti seminari, convegni e conferenze nazionali ed internazionali, sui temi giuridici connessi alle nuove tecnologie, Internet, privacy e sicurezza (un asterisco segnala i convegni organizzati - in allegato, per completezza, alcune delle brochure dell’attività svolta):

ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

Ha curato le edizioni dei seguenti volumi:

È autore dei seguenti volumi:

È autore dei seguenti saggi in volumi ed in riviste scientifiche:

Curriculum Vitae Europeo